La paura di subire furti in appartamento coinvolge il 60% degli italiani che quindi, per sentirsi più sicuri, decidono di installare nelle proprie case dei sistemi di protezione, come porte blindate e inferriate o attivando impianti antifurto di ultima generazione.

Per scegliere le porte blindate migliori per la tua abitazione è importante effettuare delle valutazioni preliminari, partendo innanzitutto dal contesto abitativo. Se vivi ad esempio in centro città molto vicino ad altri appartamenti, è importante considerare porte blindate con serrature che scoraggino i ladri perché difficili da aprire senza fare rumore. Se invece vivi fuori città o in una casa isolata è maggiormente consigliato valutare la resistenza della porta con materiali e serrature inattaccabili. Dunque, vediamo insieme come scegliere le porte blindate migliori e quali caratteristiche prendere in considerazione.

Come scegliere le porte blindate: la classe antieffrazione

La sicurezza delle porte blindate e la sua resistenza all’attacco di un ladro, sono determinate innanzitutto dalla classe antieffrazione, che viene stabilita dalle case produttrici in base al superamento di test specifici, che simulano il tentativo di scasso con diversi strumenti. Nel caso di porte blindate destinate ad uso abitativo, le classi antieffrazione per porte blindate consigliate sono la 3 e la 4.

Nel primo caso si parla di porte resistenti a ladri di una certa esperienza che utilizzano strumenti come il piede di porco o cacciaviti. Sono porte adatte ad appartamenti in condominio e in presenza di portierato o altri sistemi di protezione esterna. Nel secondo caso parliamo di porte blindate con serrature e materiali resistenti a ladri esperti, che utilizzano martelli, scalpelli e strumenti di effrazione avanzati. Sono consigliate per case indipendenti e semi-isolate, nelle quali è necessario difendersi con forza in caso di tentativi di scasso.

Ricorda sempre di accertarti in merito alla classe di effrazione, chiedendo tutte le informazioni alla ditta installatrice e tutti i certificati necessari a stabilire con certezza il livello di sicurezza.

Le serrature delle porte blindate: chiusura meccanica o elettrica

Ci sono sul mercato molti modelli di serrature per porte blindate e le più vendute sono ancora quelle di tipo meccanico, ossia quelle che richiedono l’inserimento di una chiave con il classico giro.

Si possono scegliere diverse mandate di chiave, anche 5 o 6, ma il parametro più importante da rilevare è il cilindro e la sua difesa. Un ladro esperto infatti, con una forzatura o l’utilizzo del trapano, può scardinare il cilindro e quindi annullare tutte le chiusure, avendo un ingresso facile. Pensa dunque a un cilindro di materiale molto resistente, come l’acciaio o il più innovativo in aplacca, e, soprattutto se la porta è in esterno e protegge una casa indipendente, richiedi anche il defender a protezione del cilindro, così si rende più dura la vita dei malintenzionati.

Le porte blindate, grazie alle moderne tecnologie, possono avere anche serrature elettriche e al posto delle chiavi si possono usare schede, codici e anche la connessione wi-fi del telefono. Ci sono ancora molti dubbi verso questa tipologia, perché si considera meno affidabile. Bisognerebbe pensare però al fatto che gli italiani hanno un’abitudine particolare, ossia di non fare almeno un doppio giro di chiave per chiudere la porta. Il ricorso al controllo da remoto consente di togliere questo dubbio e quindi di chiudere la porta anche a distanza senza problemi.

Il consiglio per scegliere le serrature più adatte per le porte blindate è comunque quello di valutare sempre il contesto in cui si abita e scegliere il modello che può resistere al tipo di furto che si potrebbe subire.

L’efficienza e e l’estetica delle porte blindate: i pannelli

Tra i vari elementi di una porta blindata, non bisogna dimenticare i pannelli, che rappresentano la componente estetica e funzionale. Come per gli altri aspetti, la prima cosa da considerare è il contesto: se sei in condominio sarà difficile personalizzare troppo il pannello esterno e quindi ti dovrai adattare a quanto previsto dal regolamento condominiale e dalle leggi a tutela del decoro degli spazi comuni. Se invece vivi in una casa indipendente potrai scegliere in maniera più libera come personalizzare il tuo portone.

Oltre alla componente estetica, è importante valutare anche l’efficienza dei pannelli delle porte blindate, che consigliamo di scegliere isolate termicamente e acusticamente, al fine di garantire un comfort abitativo eccellente.

Per quanto riguarda i pannelli delle porte blindate esterne, il pvc e l’acciaio, disponibili in diverse colorazioni e con molteplici personalizzazioni, sono i materiali più utilizzati, perché rispondono alle esigenze di sicurezza e di resistenza agli agenti atmosferici. Per i pannelli delle porte blindate interne invece, si può anche optare per l’amatissimo legno, disponibile anche in diversi colori. Nel caso del legno, la porta blindata si può anche rafforzare con una lamina d’acciaio interna, che la rende più resistente a forzature o a tentativi di sfondamento.

I prezzi delle porte blindate e le agevolazioni fiscali

I prezzi delle porte blindate variano a seconda del modello scelto, della classe antieffrazione a cui appartengono e dei materiali con i quali è stata realizzate. Fare dunque un preventivo affidabile al primo colpo non è facile, anche perché le possibilità di personalizzazione sono numerose, soprattutto se ci si rivolge a ditte che lavorano in maniera artigianale nella costruzione di porte blindate.

Al costo della porta blindata va aggiunta inoltre la spesa per l’installazione da parte dell’azienda incaricata. Prima di scegliere a chi affidarsi è dunque fondamentale valutare tutti questi aspetti e capire se sono in linea con il budget e con le esigenze.

Sconto Irpef

Se scegli delle porte blindate che migliorano l’efficienza energetica e la sicurezza della tua abitazione, hai anche la possibilità di accedere alle agevolazioni fiscali previste dal decreto Rilancio, che consentono di detrarre il 50% della spesa con uno sconto Irpef direttamente sulla dichiarazione dei redditi. La somma viene restituita in 10 rate annuali di pari importo.

Il consiglio è quello di informarti presso l’azienda nella quale acquisti il prodotto e con l’agenzia delle entrate per ricevere tutte le indicazioni in merito ai requisiti per accedere a alla documentazione da produrre per ottenere il bonus. È necessario infatti conservare la fattura dell’acquisto ed effettuare il pagamento con bonifico parlante contenente la causale esatta.

Come scegliere le porte blindate: conclusioni

L’acquisto di una porta blindata rappresenta sempre un investimento importante ed è quindi fondamentale affidarsi a professionisti qualificati, progettisti, installatori e riparatori che possano dare consigli affidabili sulle porte blindate migliori. Dama Design, azienda esperta nell’installazione di porte blindate a Roma, è in grado di seguirti passo passo nella scelta della porta blindata più adatta alla tua casa e in linea con i tuoi gusti ed esigenze, e a fornirti tutte le informazioni sugli standard di sicurezza in base al modello che preferisci.